{"id":3073,"date":"2025-09-05T17:38:03","date_gmt":"2025-09-05T15:38:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ellebilab.com\/?p=3073"},"modified":"2025-10-23T22:18:21","modified_gmt":"2025-10-23T20:18:21","slug":"barbara-bonfilio-il-corpo-la-memoria-la-luce-intervista-con-lartista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ellebilab.com\/index.php\/2025\/09\/05\/barbara-bonfilio-il-corpo-la-memoria-la-luce-intervista-con-lartista\/","title":{"rendered":"Barbara Bonfilio: il corpo, la memoria, la luce \u2013 Conversazione con l&#8217;artista"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"wp-block-heading has-large-font-size\"><strong>Barbara Bonfilio: il corpo, la memoria, la luce \u2013 Conversazione con l&#8217;artista<\/strong><\/h2><h6 class=\"wp-block-heading\">Per la serie <em>Stupor Mundi<\/em> <strong>Ellebi Lab<\/strong> ha coinvolto l\u2019artista calabrese<strong> Barbara Bonfilio,<\/strong> la cui ricerca pittorica esplora da sempre il rapporto fra corpo, ambiente e interiorit\u00e0. Con lei abbiamo parlato della genesi di <em>Aurum Natura<\/em>, della figura di Isabella d\u2019Aragona e della sfida che ha rappresentato il dover trasformare la pittura in accessori e oggetti che abitano la quotidianit\u00e0.<br><\/h6><h6 class=\"wp-block-heading\"><em>Nella tua ricerca artistica indaghi spesso il rapporto fra corpo, soggetto femminile, ambiente e interiorit\u00e0. In che modo questo approccio \u00e8 confluito nei lavori pensati per Ellebi Lab?<\/em><\/h6><p>La mia ricerca nasce da un\u2019urgenza personale: quella di esplorare il corpo come luogo di memoria, trasformazione e resistenza. Il soggetto femminile \u00e8 una figura centrale, non solo come identit\u00e0 biologica ma come simbolo di stratificazione storica, simbolica e culturale. Nei lavori pensati per Ellebi Lab ho voluto portare avanti questa riflessione cercando di fare emergere una femminilit\u00e0 che dialoga con l\u2019ambiente, che si fonde con esso, che lo abita e al contempo ne \u00e8 abitata.&nbsp;<br><\/p><h6 class=\"wp-block-heading\"><em>Questi lavori hanno preso il nome di Aurum Natura: perch\u00e9?<\/em><\/h6><p><em>Aurum Natura<\/em> \u00e8 un titolo che tiene insieme una tensione, una dualit\u00e0 che mi affascina da tempo. L\u2019oro come materia e insieme elemento alchemico che attraversa l\u2019opera, che la illumina e ne rivela la profondit\u00e0; la natura come matrice originaria, il grembo da cui tutto nasce. Come forza, ciclicit\u00e0, radicamento. Unire questi due concetti significa per me riconoscere il valore del sacro nel quotidiano, della bellezza che resiste nel tempo, della femminilit\u00e0 come spazio fertile e luminoso. <em>Aurum Natura<\/em> \u00e8 un invito a guardare oltre la superficie, a cercare il prezioso nell\u2019essenziale.<br><\/p><h6 class=\"wp-block-heading\"><em>In questo progetto sviluppato per la serie Stupor Mundi hai dialogato con elementi del patrimonio locale e, in particolare, con il monumento di Isabella d&#8217;Aragona. Cosa ti ha guidata in questa scelta?<\/em><\/h6><p>La figura di Isabella d\u2019Aragona mi ha colpita profondamente. \u00e8 una donna che ha attraversato la storia con forza e intelligenza ma che \u00e8 stata relegata, silenziosa, ad un ruolo secondario nella narrazione ufficiale. Il suo monumento solido e austero mi ha fatto riflettere sul modo in cui le donne vengono ricordate e celebrate. In generale, il dialogo con il patrimonio locale \u00e8 stato per me un modo per radicare il progetto in un contesto vivo e creare un ponte tra <em>pietra<\/em> e <em>carne<\/em>, storia e visione. Isabella \u00e8 diventata una guida silenziosa che ha orientato il mio lavoro insieme&nbsp; con forza e delicatezza.&nbsp;<br><\/p><h6 class=\"wp-block-heading\"><em>Come vivi la collaborazione con Ellebi Lab?<\/em><\/h6><p>La collaborazione con Ellebi Lab \u00e8 stata e continua ad essere una delle esperienze pi\u00f9 stimolanti dell\u2019ultimo periodo. Ho trovato un ambiente aperto, curioso, capace di accogliere la mia ricerca con rispetto e attenzione. Lavorare con Marilena e Claudia significa poter condividere idee, dubbi, intuizioni e sentirsi parte di un progetto pi\u00f9 ampio che mette al centro l\u2019arte come motore di pensiero e relazione. Mi ha consentito di esplorare nuove direzioni, di mettermi in discussione e approdare a linguaggi che non avevo ancora esplorato. \u00c8 poi una relazione umana fatta di fiducia e di entusiasmo. Ellebi Lab \u00e8 un luogo di crescita e di scambio.<br><\/p><h6 class=\"wp-block-heading\"><em>Come hai vissuto la sfida di tradurre la tua pittura e le tue atmosfere in oggetti e accessori?<\/em><\/h6><p>Si \u00e8 trattata di una sfida affascinante; mi ha costretta a ripensare il mio linguaggio in modo radicale. La pittura per me \u00e8 un processo lento, meditativo, che nasce da un tempo interiore. Trasformare tutto ci\u00f2 in accessori ha richiesto un lavoro di sintesi, ma anche di fedelt\u00e0 poetica. Ho cercato di mantenere intatta l\u2019atmosfera delle mie opere, seppur tramutandole in forme che possono essere vissute e indossate. Ogni accessorio \u00e8 pensato come frammento di narrazione, come paesaggio da portare con s\u00e8.<br>Accettare questa sfida \u00e8 stato un modo per rendere la mia arte pi\u00f9 accessibile senza rinunciare alla profondit\u00e0. Ho scoperto nuovi modi di raccontare ed essere creativa.&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Barbara Bonfilio: il corpo, la memoria, la luce \u2013 Conversazione con l&#8217;artista Per la serie Stupor Mundi Ellebi Lab ha coinvolto l\u2019artista calabrese Barbara Bonfilio, la cui ricerca pittorica esplora da sempre il rapporto fra corpo, ambiente e interiorit\u00e0. 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